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Società di capitali, prelazione societaria anche a favore di terzo

È legittima la clausola contenuta nello statuto di una società di capitali, inserita al momento di costituzione della stessa o in occasione di una successiva modifica statutaria, con cui venga rimesso ad un soggetto “terzo”, estraneo alla compagine sociale, il diritto di prelazione, vale a dire il diritto di essere preferito nell’acquisto a titolo oneroso delle partecipazioni in capo ai soci che le intendono cedere. Seppur astrattamente si possa trattare di “qualsiasi” soggetto “terzo”, sia sotto il profilo formale, sia sostanziale, occorre definire...

di Elisabetta Smaniotto

Norme e Tributi Mese

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