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Socio moroso: non può essere escluso a seguito di un aumento di capitale sociale

Con sentenza del 21 gennaio scorso la Cassazione si è occupata della mora del socio nell'esecuzione dei versamenti – dovuti alla società a titolo di conferimento per il debito da sottoscrizione dell'aumento del capitale sociale – sancendo che il socio non può essere escluso, essendo titolare della partecipazione sociale sin dalla costituzione della società. Ferma la permanenza del socio in società per la quota già posseduta, l'assemblea deve deliberare la riduzione del capitale sociale solo per la misura corrispondente al debito derivante dalla sottoscrizione dall'aumento non...

di Elisabetta Smaniotto

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