Numero 6 -


Nel nuovo regime degli scambi intra Ue identificativo, Vies e Intrastat essenziali per la non imponibilità

Dal 1° gennaio 2020, il numero di identificazione Iva del destinatario della cessione intra Ue, attribuito da uno Stato membro diverso da quello in cui la spedizione o il trasporto dei beni ha inizio, diventa una condizione sostanziale supplementare per l’applicazione della non imponibilità Iva della cessione dei beni nello Stato membro di partenza. Lo stesso vale per l’inserimento nell’archivio Vies e per la presentazione degli elenchi riepilogativi. Quest’ultimo obbligo, tuttavia, è postumo rispetto all’operazione. Sicché, di fatto non è un elemento...

di Benedetto Santacroce e Anna Abagnale

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