Numero 12 -


Lettere d'intenti e cessioni agli esportatori abituali: la Cassazione rincara sulla responsabilità del fornitore

Nell’ambito del contenzioso relativo all’accertamento delle frodi Iva realizzate da esportatori abituali privi dei requisiti di legge per poter acquistare beni e servizi in sospensione d’imposta, la Corte di Cassazione ha adottato un orientamento molto rigoroso in merito alla responsabilità del fornitore. In particolare, secondo la Cassazione, il fornitore per andare esente da responsabilità in ordine all'Iva non applicata dovrebbe dimostrare non solo di aver verificato la trasmissione della lettera d’intento all'agenzia delle Entrate da parte dell'esportatore, come...

di Paolo Piantavigna e Gianfranco Antonini

Norme e Tributi Mese

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