Numero 11 -


Indagini finanziarie: senza la validazione di infedeltà la presunzione non salva l'accertamento

Dalla semplice lettura delle norme di riferimento si desume come non sia possibile evitare l’obbligo, imposto agli Uffici tributari, di dimostrare in modo certo e diretto, e non in via presuntiva, la infedeltà del materiale acquisito dalle indagini finanziarie, costituito da versamenti di cui non si conoscono le operazioni generatrici. Per prassi ormai consolidata, detti versamenti sono tassati, presumendone l’infedeltà certa, senza rispettare la procedura di validazione stabilita dal Dpr 463/1982. L’immediata presunzione e la mancata validazione delle operazioni...

di Antonio Palazzolo

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