Numero 10 -


Frodi “carosello”: dalla Corte Ue maggiore tutela al contribuente in buona fede

L’attenzione della giurisprudenza, sia comunitaria sia nazionale, si è sempre concentrata, con riguardo al cosiddetto fenomeno delle “frodi carosello”, sulla corretta ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente ( rectius cessionario) in merito alla buona fede di quest’ultimo che, per consolidata giurisprudenza comunitaria, deve sussistere al fine di permettergli la detrazione dell’Iva pagata al cedente in mala fede, qualora a posteriori l’operazione si rivelasse essere soggettivamente inesistente. Gli ultimi...

di Domenico Pezzella e Benedetto Santacroce

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